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consulenza filosofica, Professionismo

Consulenza Filosofica: quando precisare va a braccetto con professionalizzare

Repetita iuvant. Un articolo ben scritto da Neri Pollastri che ripercorre storicamente le vicende che riguardano la consulenza filosofica sgombrando il campo da numerosi fraintendimenti ancor oggi circolanti. Credo che restituire alla consulenza il suo specifico campo d'azione sia l'unico modo per operare più assennatamente e serenamente anche in vista di un dialogo tra professionisti di ambiti… Continue reading Consulenza Filosofica: quando precisare va a braccetto con professionalizzare

Briciole di Filosofia

Filosofia per “non filosofi”

"La consulenza filosofica non è un salotto erudito." Gerd Achenbach E aggiungerei che la filosofia in generale, nella sua veste pratica, non può essere identificata in un salotto erudito nel quale si vestano esclusivamente gli abiti dei grandi filosofi. Lavorare in sottrazione, leggeri, abbracciando ciò che ci viene incontro è il modo migliore per "stare… Continue reading Filosofia per “non filosofi”

Briciole di Filosofia

Mettere ordine

Mettere ordine tra i pensieri è il primo passo fondamentale quando ci troviamo in un impasse: la filosofia ce lo consiglia esortandoci a non avere timore di questo riordino. E’ vero, spesso è un lavoro faticoso e tormentato il cui esito ci preoccupa perché ci strappa da ciò che conosciamo per condurci verso l'inesplorato. Abituati… Continue reading Mettere ordine

Filosofia e scienza

Emozione e ragione: a che punto siamo? L’errore di Cartesio

E quando chiedo a che punto siamo non penso tanto allo stato dell’arte e quindi alle ricerche che continuano a correggere, prospettare, suggerire, indagare, sottoporre a verifiche, quanto a ciò che ognuno di noi pensa e crede quando in ballo ci sono le emozioni e la ragione. Talvolta vengono infatti passati messaggi ambigui e il… Continue reading Emozione e ragione: a che punto siamo? L’errore di Cartesio

Tanatologia

Sconfiggere la morte

Ibernazione per risorgere Siamo disposti a credere che tutte le malattie che affliggono la mente e il corpo saranno curabili nel contesto della nostra illimitata longevità?   Zero K. Don Delillo Al link in alto si può leggere la vicenda di una donna sottoposta al trattamento dell'ibernazione perché le sia riservata, in un non meglio precisato… Continue reading Sconfiggere la morte

Senza categoria

INCHIESTA

Vi è solamente un problema filosofico veramente serio: quello del suicidio, affermava Camus.
Condivido volentieri l’articolo e magari, se non vogliamo farlo pubblicamente, dopo aver letto con attenzione tutti i particolari della vicenda, riflettiamo sulla risposta che vorremmo dare.
Il contesto culturale e i valori che ci sostengono rappresentano lo zoccolo duro della nostra opinione ed a partire da questi diventa quasi superfluo riflettere oltre. Ma è davvero così tutto quieto, scontato e ovvio? Il mio invito diventa allora quello di rispondere ma di farlo solo dopo esserci concessi del tempo per osservare la questione da prospettive diverse, magari imparando a conoscere meglio il mondo delle malattie mentali e tutto ciò che ruota loro attorno. Parliamo con altri per allargare il nostro scenario di riferimento e non abbiamo timore di esporci anche a domande imbarazzanti su questioni spinose: non c’è niente che non ci riguardi e non ci chiami in causa in quanto esseri umani che calpestano tutti lo stesso suolo.

Finito e Infinito

Il caso narrato nell’articolo riprodotto di seguito invita ad una riflessione a cui solitamente si preferisce sfuggire:

Sarebbe giusto dare alla sofferenza psichica di una patologia psichiatrica “inguaribile” lo stesso peso di una insopportabile sofferenza dovuta ad una malattia fisica terminale, riconoscendo di conseguenza al malato psichiatrico grave lo stesso diritto a rifiutare la vita e a ricorrere all’eutanasia (dove essa è consentita) per togliersela?

Chiediamo a tutti i nostri lettori di dare una sintetica risposta a questa domanda allo scopo di colmare una lacuna della letteratura d’inchiesta: non esistono inchieste sul tema!

Sceglie il suicidio assistito in Svizzera. Il giudice: “Non possiamo fermarlo”

Milano, il pm aveva chiesto l’amministratore di sostegno per il malato psichiatrico.

(Corriere della Sera, Venerdi 24 Novembre 2017)

di Luigi Ferrarella

Ha titolo lo Stato, attraverso i suoi magistrati, per provare a fermare chi, affetto da una malattia psichiatrica cronica che gli rende intollerabile sofferenza…

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Professionismo

Il professionista e il pensiero divergente

Pensavo stamattina ad un paradosso che più o meno ci tocca tutti ed è quello che riguarda l'esigenza di avere da una parte appigli, corrimano, scialuppe, ancore, griglie che possano sostenerci e renderci più sicuri nelle azioni che intraprendiamo negli ambiti più diversi e dall'altra il desiderio di sentirci invece svincolati da maglie troppo strette,… Continue reading Il professionista e il pensiero divergente

Eventi

Dov’è il filosofo? Sabato 21 ottobre a Ponte alla Chiassa – Arezzo!

Dov'è il filosofo oggi, escludendo l'ambito accademico e quindi l'insegnamento? Dove è possibile trovarne uno per capire di cosa si occupi e quale sia la sua collocazione rispetto al mondo in cui viviamo? Esisterà realmente o sarà frutto di una leggenda metropolitana? e nel caso sia fra noi perché non lo vediamo? E' vero, il… Continue reading Dov’è il filosofo? Sabato 21 ottobre a Ponte alla Chiassa – Arezzo!

Eventi

E tu come la pensi?

Il primo appuntamento per avvicinarsi alla Consulenza Filosofica. Partiremo da Ponte alla Chiassa – Arezzo – nello studio della collega Monica Tinti  e proseguiremo prossimamente a Pistoia. Non una lectio magistralis e neppure una conferenza formale ma piuttosto un’opportunità per dialogare tranquillamente all’insegna della condivisione e della curiosità da soddisfare. La filosofia può aiutarci a pensare bene:… Continue reading E tu come la pensi?